Tra illusioni e (poche) certezze, continuiamo a discutere di mente, cervello e libero arbitrio

Tra illusioni e (poche) certezze, continuiamo a discutere di mente, cervello e libero arbitrio

Susanna Arcieri e Giovanna Baer intervistano per DPU il professor Strata.

Dopo aver rivolto le nostre domande sull’argomento al Prof. Arnaldo Benini[1], abbiamo voluto conoscere anche il punto di vista del Prof. Piergiorgio Strata, neuroscienziato italiano e professore emerito di Neurofisiologia presso l’Università degli Studi di Torino, nonché membro del Comitato Scientifico di DPU.
Nella sua lunga intervista, il Prof. Strata prende posizione, da una prospettiva neuroscientifica, su alcuni temi centrali del progetto di ricerca di DPU, dalla genetica del comportamento aggressivo[2], all’influenza esercitata dal contesto sulla condotta umana, alla relazione tra ragione ed emozione nell’ambito dei processi decisionali, al problema delle false memorie, per arrivare, infine, a discutere delle maggiori implicazioni delle acquisizioni neuroscientifiche per il diritto penale

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